Gli appassionati di narrazioni cruente come *Zodiac* e *True Detective* troveranno un abbinamento perfetto in uno specifico thriller poliziesco di Netflix. Sebbene questi due precedenti condividano l’attenzione su casi irrisolti e oscuri, i loro approcci differiscono in modo significativo. *Zodiac* è un film del 2007 diretto da David Fincher con una sceneggiatura di James Vanderbilt, mentre *True Detective* è una serie antologica della HBO creata da Nic Pizzolatto che ha debuttato nel 2014. Nonostante i diversi anni di uscita e formati, entrambi i titoli si rivolgono chiaramente a un gruppo demografico simile.
L'attrattiva principale risiede nel loro incrollabile realismo e nell'atmosfera cupa. Entrambe le narrazioni trasmettono un senso di disperazione, evidenziando che i crimini del mondo reale raramente si concludono con una risoluzione soddisfacente. Inoltre, ogni opera scava profondamente nei paesaggi mentali sia degli autori che degli investigatori. Comprendere la mente criminale è essenziale per risolvere i casi, ma questa immersione psicologica comporta un pesante costo personale e la certezza assoluta spesso rimane fuori portata. È all’interno di questo preciso territorio tematico che affonda le sue radici *Mindhunter* di Netflix.
Mindhunter* rappresenta una chiara miscela spirituale di elementi di *Zodiac* e *True Detective*. La serie Netflix è stata lanciata nel 2017, comprende due stagioni e 14 episodi ed è incentrata sulla formazione della Serial Crime Unit dell'FBI. Il duo principale, l'agente Holden Ford (interpretato da Jonathan Groff) e l'agente Bill Tench (interpretato da Holt McCallany), visita le carceri di tutta la nazione per condurre interviste con famigerati serial killer, tra cui Ed Kemper e Charles Manson. Il loro obiettivo è decifrare i meccanismi della psiche di questi criminali per aiutare a risolvere futuri omicidi.
Poiché anche *Mindhunter* è una produzione di David Fincher, condivide naturalmente un DNA significativo con *Zodiac*. La fascinazione del regista per la profilazione criminale è evidente in entrambi, manifestata attraverso un'estetica visiva altrettanto fredda e la realtà che fa riflettere che non tutte le storie finiscono bene. Tuttavia, le dinamiche interpersonali in *Mindhunter* rispecchiano quelle della prima stagione di *True Detective*. Il legame tra i due investigatori consente alla serie di esplorare la ricerca di risposte con maggiore profondità, mostrando come la loro relazione sia tesa sotto il peso delle verità inquietanti che scoprono.
Quali sono le probabilità che Mindhunter ritorni?

I thriller polizieschi offrono un panorama diversificato di narrazione, ma le narrazioni più inquietanti in genere derivano da eventi della vita reale o si concentrano intensamente sui meccanismi psicologici dell'autore del reato piuttosto che del detective. Questo approccio specifico viene eseguito con successo da *Zodiac*, *True Detective* e *Mindhunter*. Purtroppo, mentre *Zodiac* ha raggiunto lo status di culto e *True Detective* continua a prosperare, *Mindhunter* è stato interrotto dopo la sua seconda stagione.
Questa fine improvvisa non era dovuta alla scarsa qualità; infatti, *Mindhunter* è ampiamente considerato un capolavoro, vantando un impressionante punteggio del 97% su Rotten Tomatoes. L’ostacolo principale deriva dagli standard senza compromessi di David Fincher, che fanno lievitare significativamente i costi di produzione data la natura complessa dello spettacolo. Inoltre, questo tipo di dramma criminale cerebrale si rivolge a un gruppo demografico relativamente di nicchia. Combinati con il fitto programma di Fincher, questi fattori hanno reso impossibile per Netflix giustificare il budget per un’altra stagione.
Ufficialmente, *Mindhunter* non è mai stato cancellato; è stato semplicemente messo in pausa a tempo indeterminato. Questo status ha mantenuto costantemente attiva la conversazione su un potenziale risveglio. Sebbene una terza stagione appaia altamente improbabile, in precedenza si vociferava di lungometraggi per concludere la storia. Nell’attuale panorama mediatico, la possibilità di un riavvio o di un remake in qualsiasi formato non può essere del tutto scartata. Sebbene il futuro della serie rimanga ambiguo, i fan possono ancora trasmettere in streaming tutti i 14 episodi esistenti su Netflix.